10.
2011
Firmato il nuovo protocollo con il mondo bancario
Mercoledì 12 ottobre è stato rinnovato l'accordo tra Consorzio Etimos, Etimos Foundation, Abi e Federazione Bcc Abruzzo e Molise. Fin da subito novità significative nei prodotti di credito: cambiano alcuni dei requisiti per l'accesso ai finanziamenti e si alza da 5.000 a 10.000 euro il massimale per il target famiglie.
Microcredito per l’Abruzzo allarga ulteriormente le possibilità di credito, grazie alla firma di un nuovo protocollo d’intesa (disponibile qui) con il mondo bancario, dove vengono ridefiniti i requisiti per l’accesso ai finanziamenti e le caratteristiche dei prodotti offerti. Il nuovo protocollo è stato sottoscritto mercoledì 12 ottobre dai rappresentanti di Consorzio Etimos (Paolo Nicoletti), Etimos Foundation (Marco Santori), Abi (Bruno Presidente) e Fedam (Antonio Tancredi) e sarà vincolante per tutte le banche che confermeranno la loro adesione al progetto.
A dieci mesi dall’avvio dell’operatività, Microcredito per l’Abruzzo può vantare un ammontare complessivo di erogazioni pari a oltre 2 milioni di euro, che lo inserisce tra le esperienze di microcredito più significative in Italia, anche per il trend di crescita e la caratterizzazione marcata a sostegno alla microimpresa. “La revisione del protocollo è una risposta concreta ai rilievi e ai suggerimenti che ci sono arrivati in questi mesi da più parti, dal basso così come da soggetti istituzionali” sottolinea Paolo Nicoletti, presidente del Consorzio Etimos. “Già fino a oggi abbiamo finanziato persone e imprese che per mancanza di garanzie e difficoltà a dimostrare la propria capacità di rimborso erano state escluse dai normali circuiti creditizi, ora l'obiettivo è di riuscire a rispondere con efficacia ancora maggiore a una domanda di credito proveniente da fasce di popolazioni senz'altro fragili ma potenzialmente capaci di superare questo momento di difficoltà grazie a uno strumento come il microcredito, non assistenzialistico ma responsabilizzante.”
In questa direzione sono stati snelliti alcuni dei requisiti indispensabili per l'accesso al credito, a partire dall'obbligo di dover dimostrare e documentare i danni, diretti e indiretti, subiti a causa del terremoto. Una scelta quasi inevitabile, che non vuole penalizzare le attività e le persone colpite più duramente in occasione del sisma. Semplicemente si prende atto che a distanza di oltre due anni le conseguenze del terremoto sulle attività economiche, sulla vita delle persone, sulle possibilità di trovare un'occupazione vanno ben oltre i danni materiali dimostrabili, in una sorta di effetto domino progressivo e negativo, cui è necessario porre un argine anche grazie al credito.
Altra novità significativa è l'aumento dell'importo massimo concesso alle famiglie, che passa da 5.000 a 10.000 euro. L'esperienza di questi mesi (con oltre 40 finanziamenti erogati a questo target) da un lato ha dimostrato l'efficacia dello strumento di fronte a situazioni di difficoltà temporanea e la buona capacità di rimborso da parte delle famiglie coinvolte, dall'altro ha evidenziato necessità economiche talvolta più estese, che giustificano importi di finanziamento più alti.
Per ulteriori informazioni sui nuovi prodotti di credito e i requisiti di accesso, è possibile chiamare il numero 345 5404709, scrivere a info@microcreditoabruzzo.it o contattarci di persona. Da un mese Microcredito per l'Abruzzo ha aperto i suoi nuovi uffici in centro all'Aquila, in via Strinella 14/L; contemporaneamente ha ampliato anche gli orari e le sedi degli sportelli di primo contatto, dove è possibile richiedere informazioni e avviare le pratiche per le richieste di finanziamento: presso gli uffici di via Strinella lunedì, dalle 9.30 alle 12.30, e martedì, dalle 15.00 alle 18.00; a Coppito, presso la Caritas, mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; giovedì e venerdì su appuntamento.




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